
Al giorno d'oggi, le frodi bancarie sono sempre più insidiose. Basta poco per caderne vittima, e le conseguenze possono essere davvero spiacevoli, sia in termini di perdite finanziarie che di ripercussioni sulla vita privata.
Anche se molti pensano che le vittime delle frodi bancarie siano quasi sempre persone che hanno poca dimestichezza con la tecnologia, i truffatori continuano a escogitare nuovi stratagemmi che possono trarre in inganno anche gli utenti esperti: dal phising allo spoofing, fino alle tecniche più subdole di impersonificazione, scopriamo quali sono le frodi bancarie più diffuse e come proteggersi.
Cosa fare in caso di frode bancaria?
Se stai leggendo questo articolo perché pensi di aver subito una frode bancaria, ecco cosa fare:
contatta immediatamente la tua banca per segnalare la frode e segui i loro consigli sulle azioni da intraprendere;
cambia le credenziali di accesso (come nome utente e password) che pensi siano state compromesse;
se la situazione è particolarmente grave, rivolgiti alle autorità competenti presentando una querela verso ignoti;
monitora il tuo conto corrente e gli estratti conto delle carte di pagamento per individuare eventuali attività sospette;
valuta la possibilità di presentare un esposto alle autorità competenti per denunciare l'accaduto.
Cosa sono le frodi bancarie?
Le frodi bancarie sono una specifica tipologia di truffa che consiste nell'ingannare le persone per indurle a inviare denaro o condividere informazioni finanziarie sensibili con i malintenzionati. Spesso i truffatori inviano email false, messaggi SMS o chiamano telefonicamente le vittime spacciandosi per impiegati della banca.
Secondo Gary Hunter, Staff Security Engineer presso Trustpilot, le frodi bancarie sono destinate a crescere: "Con la pandemia di Covid-19, i truffatori hanno iniziato a escogitare tattiche più sofisticate per rubare soldi alle persone tramite i canali telematici delle banche e dei servizi di pagamento. Non ci sorprende che le truffe digitali, tra cui le frodi bancarie, siano in costante aumento".
Esempi di frodi bancarie
Phishing: questa tecnica consiste nell'invio di un'email o di un SMS che sembra provenire da una banca o da un istituto finanziario legittimo. I messaggi ricalcano le comunicazioni reali che vengono inviate dalle banche ai clienti, ma spesso contengono link che portano gli utenti su siti web fittizi ma del tutto simili ai portali di home banking. Qui viene chiesto alle persone di inserire i loro dati, come il numero di conto corrente o le credenziali di accesso, che i truffatori potranno poi utilizzare per svuotare il conto. Un'alternativa di questa tecnica consiste nell'invio di un messaggio SMS, Whatsapp o di un'email contenente un link per scaricare un'app fittizia della banca. Senza saperlo, gli utenti potrebbero invece installare sui propri telefoni malware o virus in grado di rubare i dati personali e le informazioni sensibili.
Impersonificazione fraudolenta: conosciuta anche come "spoofing", questa frode si articola con un SMS, un'email o una telefonata proveniente da una persona reale che sostiene di essere un dipendente della banca e che chiama per segnalare attività sospette sul conto corrente. Generalmente, agli utenti viene chiesto di trasferire il proprio denaro su un altro conto della stessa banca per tenerlo "al sicuro". Il tono dei malintenzionati, spesso pacato e rassicurante, unito al senso di urgenza e alla paura di perdere denaro, possono indurre le persone ad agire senza riflettere.
Assegni falsi: una truffa che consiste nell'invio da parte del malintenzionato di un assegno falso dal valore superiore rispetto alla cifra pattuita (ad esempio nell'ambito di una compravendita online), con la successiva richiesta di ritrasferire l'importo in eccesso tramite bonifico bancario. L'assegno emesso all'origine risulta scoperto, e la vittima finisce con il perdere l'intero importo.
Clonazione della carta di credito: questa frode, conosciuta anche come "skimming", prevede l'installazione presso sportelli Bancomat o POS (Point of Sale) di un dispositivo capace di clonare la carta di credito del malcapitato. Quando possibile, pagare tramite tecnologia contactless o smartphone è la soluzione migliore per tutelarsi.
Finte chiamate da enti benefici: pur non essendo una vera e propria frode bancaria, sono sempre più frequenti le segnalazioni di utenti che dichiarano di aver ricevuto delle chiamate da parte di sedicenti rappresentanti di enti benefici con il solo obiettivo di farsi inviare del denaro, salvo poi scoprire si trattasse di una vera e propria truffa. Per scoprire come difenderti da questi raggiri, leggi il nostro articolo sulle truffe telefoniche.
Come riconoscere le frodi bancarie
Le frodi bancarie sono sempre più diffuse e sofisticate, così come le tecniche messe in atto dai malintenzionati. Se ti stai chiedendo come riconoscere le frodi bancarie, ecco alcuni campanelli d'allarme a cui prestare attenzione:
telefonate, email o SMS indesiderati da parte di mittenti sconosciuti che si spacciano per banche o istituti finanziari;
toni aggressivi o che fanno leva sul senso di urgenza;
richiesta di informazioni personali, come il numero del conto corrente, il codice fiscale o le credenziali di accesso al sito della banca, tramite telefono, email o messaggio;
promesse troppo belle per essere vere, ad esempio investimenti a rischio zero con laute opportunità di guadagno;
richiesta di denaro inviato tramite metodi di pagamento non tracciabili o carte regalo;
richiesta di trasferire denaro da un conto all'altro per tenerlo "al sicuro";
tutto ciò che sembra sospetto o inaffidabile in un messaggio o sulle pagine di un sito web, ad esempio errori di battitura o refusi.

Come proteggerti dalle frodi bancarie e tenere al sicuro il tuo conto corrente
Diffida di email o messaggi provenienti da sconosciuti
Se ricevi un messaggio da un mittente sconosciuto, non cliccare su alcun link e non condividere informazioni personali. Anche se il mittente afferma di essere un dipendente della banca, presta la massima attenzione e contatta direttamente la tua banca prima di intraprendere qualsiasi tipo azione. Per approfondire l'argomento, scopri come proteggerti dalle truffe telefoniche.
Non condividere informazioni o dati personali
Non condividere il numero del tuo conto corrente, il codice fiscale o altre informazioni personali senza aver prima verificato l'autenticità del richiedente. Presta attenzione a quello che pubblichi sui social media, perché i truffatori potrebbero estrapolare le informazioni nei modi più impensabili (ad esempio, individuare la filiale più vicina della tua banca in base alla zona in cui vivi e fingersi dipendenti della stessa filiale).
Utilizza un gestore delle password per tenerle al sicuro
Sempre Gary Hunter afferma: "Un vantaggio che spesso viene sottovalutato è che la maggior parte dei gestori delle password aiuta a prevenire gli attacchi di phishing, soprattutto quelli in cui i truffatori ti invitano a cliccare su un link con lo scopo di rubare le tue credenziali. I gestori delle password, infatti, associano le credenziali a un indirizzo web specifico, quindi la funzionalità di riempimento automatico viene bloccata sui siti di phishing. Se il nome utente e la password non vengono inseriti automaticamente, potrebbe essere un chiaro segno che il sito web non è quello reale".
"In certi casi, puoi utilizzare i gestori delle password anche per condividere in modo sicuro le credenziali di accesso con altre persone fidate, come i familiari. Inoltre, ti permettono di memorizzare in modo sicuro i codici PIN, i dati della carta di credito e le credenziali di home banking in un unico posto".
Attiva l'autenticazione a due fattori sul tuo account
L'autenticazione a due fattori aggiunge un ulteriore livello di sicurezza al tuo account richiedendo l'approvazione del tentativo di accesso in due modalità diverse (ad esempio sul telefono, con un codice inviato via email o tramite un'app dedicata come Microsoft Authenticator). Nella maggior parte dei casi, è la soluzione migliore e più semplice per difenderti dalle frodi bancarie.
Monitora conti e carte di pagamento per individuare eventuali attività sospette
È sempre un'ottima idea quella di tenere monitorati conti e carte di pagamento per individuare le attività sospette. Secondo Gary Hunter: "Se si nota un addebito per qualcosa che non si è mai acquistato, la carta di pagamento potrebbe essere stata clonata o compromessa".
"In questo caso, è necessario effettuare una segnalazione alla propria banca che, dopo i dovuti controlli, provvederà a rimborsare i soldi che sono stati indebitamente sottratti".
"Se la tua situazione è particolarmente complessa, è indispensabile segnalare la frode bancaria alle autorità competenti (l'organo predisposto è la Polizia Postale) che intraprenderà le azioni necessarie per stanare i truffatori."
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